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Aree geografiche

Crediamo che le imprese abbiano bisogno di una guida professionale qualificata e di un sostegno continuo quando si affacciano sul mercato estero, dove operare è più complesso e rischioso.

La globalizzazione ha da tempo radicalmente modificato gli scenari macroeconomici mondiali. La geografia delle imprese non è più limitata all’interno dei perimetri nazionali. Gli ultimi anni hanno visto crescere l’iniziativa politica a favore dell’estensione delle aree di libero scambio, dell’abolizione dei pesi doganali e della semplificazione delle procedure amministrative.

Al medesimo tempo, la crescente preoccupazione e la necessità di garantire la sicurezza dei cittadini - minacciata dal terrorismo, dal degrado ambientale, dal malaffare - hanno reso più difficili le transazioni, più minuziosi i controlli, più complesso l’iter per l’esportazione di talune merci oltre i confini nazionali e particolarmente oltre quelli europei. In questo quadro si inseriscono i Regolamenti emanati dall’Unione Europea per il controllo dell’esportazione di merci dual use verso paesi extra europei. L’osservanza scrupolosa di queste norme è di vitale importanza, poiché la loro violazione è idonea ad incidere non solo nella sfera giuridica dell’impresa, ma in quella di milioni di individui. Norme come quella testé menzionate comportano anche la necessità di un adeguamento dei contenuti contrattuali.

Molte imprese europee appaiono impreparate rispetto all’avvicendarsi di norme in materia di esportazione ed in generale con riguardo alla disomogeneità che si riscontra nella pratica del diritto internazionale tra i vari ordinamenti legislativi, nonostante i costanti sforzi di armonizzazione operati dai numerosi enti ed istituti internazionali. La guida di un legale competente in materia diviene elemento imprescindibile del successo nella fase di internazionalizzazione dell’impresa.

Dubai & Middle East

Dubai è un hub economico e commerciale in rapida espansione ed uno straordinario gateway per il Middle East e per il Far East. A Dubai e negli Emirati Arabi, lo Studio è presente con una sede nel DIFC (Dubai International Financial Centre), la prestigiosa Free Zone Finanziaria emiratina. In relazione ad alcuni paesi della MENA REGION (Middle East North Africa) - in particolare Emirati Arabi ed Arabia Saudita - lo Studio ha raggiunto negli anni un elevato grado di conoscenza della realtà economica e sociale e dell’ambiente giuridico locale. Secondo la definizione che ne dà la Banca Mondiale, la MENA REGION è rappresentata dall’insieme dei seguenti Paesi: Algeria, Bahrain, Djibouti, Egitto, Iran, Iraq, Israele, Giordania, Kuwait, Libano, Libia, Marocco, Oman, Territori Palestinesi, Qatar, Arabia Saudita, Siria, Tunisia, Emirati Arabi Uniti e Yemen.

Prendendo in esame questa definizione, la popolazione della MENA REGION è pari a circa il 6% della popolazione mondiale, un numero pressoché equivalente a quello dell’UNIONE EUROPEA. La regione ha vaste riserve di petrolio e gas naturale (il 70% delle riserve mondiali di petrolio ed il 46% delle riserve mondiali di gas naturale). La MENA REGION è una fra le aree di maggior interesse per gli investitori stranieri nell’attuale contesto finanziario e commerciale internazionale. Dubai rappresenta una straordinaria piattaforma di accesso alle opportunità di questa regione strategica, sia geograficamente che politicamente. Dubai è un hub finanziario e commerciale di rilevanza mondiale, oltre che un’area in crescita eccezionalmente rapida, con un contesto politico stabile, un’elevata qualità di vita, un tasso di criminalità vicino allo zero. L’Emirato attira crescenti investimenti dall’estero, la manodopera è a basso costo, l’impresa straniera può detenere il 100% della proprietà all’interno delle free zones; l’esenzione fiscale, l’assenza di dazi, il rimpatrio dei capitali sono altri fattori chiave di attrazione per i capitali esteri.

DIFC

Il DIFC (Dubai International Financial Centre)  è il distretto finanziario di Dubai. La Free Zone finanziaria è un perfetto hub per le banche d'affari e le istituzioni finanziarie ma anche per qualunque società che offra servizi di trade finance, asset management, finanza islamica ovvero servizi c.d. ancillari come servizi legali o di compliance. Il DIFC è anche sede della borsa valori di Dubai. Come nelle altre Free Zones emiratine, è consentito costituire una società a capitale interamente straniero. E' permesso il rimpatrio dei capitali senza limitazione e la tassazione è pari a zero. Le Corti del DIFC sono indipendenti e sono state strutturate sul modello delle Corti superiori nei Paesi di common law. Le tre principali organizzazioni interne al DIFC sono: la DIFC Judicial Authority (DIFC Court), la DIFCA (DIFC Authority) e la DFSA (Dubai Financial Services Authority).

Budapest e East Europe

L’Ungheria è un Paese europeo con buone prospettive di sviluppo in cui l’Italia gode di notevole popolarità. La posizione geografica e strategica dell’Ungheria la rende una sede ideale per la logistica: è attraversata da quattro corridoi pan-europei, ha una rete stradale di 1100 km, una rete ferroviaria estesa in tutto il Paese e 6 aeroporti internazionali. Budapest è città tipicamente europea, con una fascia di consumatori di livello medio e medio-alto paragonabile per gusti e stili di vita a quella dei Paesi dell’Europa occidentale. I rapporti tra Italia e Ungheria sono tradizionalmente ottimi. L’Ungheria non presenta problemi particolari per l’attività di esportazione e può essere considerata un mercato per certi aspetti quasi domestico, con buone prospettive di sviluppo nel medio e lungo termine.